Celerina, il tavolo trasformista che cela una sorpresa

A prima vista sembrerebbe ‘solo’ un tavolo da pranzo, certo di altissima qualità e design accattivante. E in effetti lo è, ma non è tutto. Celerina table, nasconde un’altra anima; è un tavolo trasformista, convertibile, che con con pochi gesti, grazie a un meccanismo nascosto, diventa scrivania da lavoro. L’ha realizzato il designer Damien Regamey per la manifattura di mobili svizzera Reinhard AG Sachseln e gli è valso il premio Design Award 2016 interior innovation.

 

 

Water tables, tavoli con animali che emergono dall’acqua

Si chiamano Water Tables, tavoli d’acqua, collezione in legno e in vetro in cui protagonisti sono gli animali che sembrano affiorare da una palude. Pezzi d’arredo che, certo, richiedono un particolare gusto esotico o la voglia di giocare di fantasia e trasformare un angolo della casa in un quadro di natura. Li realizza il designer inglese Derek Pearce ormai ‘specializzato’ nel genere da 20 anni.

 

 

Toa, il tavolo lavagna per scriverci sopra

Toa è un tavolo lavagna perché il materiale di cui è fatto è l‘ardesia, ma lo è anche perché oltre alle funzioni consuete di questo specifico complemento d’arredo, pare fatto apposta per soddisfare gli incalliti grafomani a cui non basti lo spazio di uno o più post it per scrivere messaggi romantici alla dolce metà, o comunicazioni domestiche ai familiari. Lo propone Davide Conti design studio e lo produce Ardesia Mangini.

 

 

 

 

 

TableConnect, il tavolo è un super smartphone

Un vero e proprio tavolo da salotto che è anche uno smartphone ‘over size‘: questo è TableConnect. Un tavolo che, collegato al proprio smartphone, lo trasforma in un piano di 60 pollici multi-touch screen su cui poter lavorare, giocare, mangiare, bere; intorno a cui riunire amici, familiari o colleghi per impegni o svago. Ideato da un gruppo di designer e creativi con la formula del crowdfunding, è il sogno in formato gigante dei patiti della tecnologia.

 

Adjus.table, il tavolo che si dà sempre una regolata

Lo dice la parola stessa, il suo nome è Adjus.table ovvero regolabile, perché questo è il requisito del tavolo disegnato dal giovane designer austriaco Sebastian Zachl: una scrivania che si regola in altezza a seconda delle esigenze, e che per questo motivo va benissimo sia per lo studio che per presentazioni da lavoro in piedi.

 

Tavolo Smart Slab

Non è poco frequente che i mobili si vestano di tecnologia, ormai l’aspetto smart è pervasivo e ha conquistato da tempo anche i complementi d’arredo: è il caso del tavolo

Cielo, c’è un elefante nella stanza del bambino

Metti che gli oggetti non siano oggetti inanimati e prendano vita. E così può accadere di scoprire che c’è un elefante nella stanza del bambino che non barrisce ma sorprende! Visto e considerato che il design è una forma di gioco con risvolti artistici e creativi, perché non far giocare i bambini in questo modo, a cominciare dagli arredi della loro stanza? E’ quanto si propone di fare il designer francese Marc Venot che per la EO elements, giovane azienda danese, ha realizzato Elephant chaire and table, la sedia elefante in legno di betulla con tavolino, per introdurre i bambini in maniera semplice e funzionale nel fantastico mondo del design.

 

 

Riflessi millenari, il tavolo realizzato con legno di 48 mila anni fa

Riflessi millenari: prendete una lastra di tronco di uno specialissimo legno dal nome scientifico Agathis australis che risale a 48 mila anni fa; posizionate una base in acciaio realizzata da uno scultore, Helidon Xhixha. Il risultato è un vero e proprio totem, un pezzo iconico e unico, in edizione limitata. Sarà come avere in casa un pezzo di natura primigenia che unita alla creatività umana diventa un’opera d’arte potenziata.