Bibliochaise, o dello stare comodamente seduti sui libri

Bibliochaise, ormai un grande classico del design, è la sintesi perfetta tra poltrona e libreria… davvero a portata di mano, anzi di braccio, l’ideale, per chi voglia stare su una seduta come su un trono e ami i libri a tal punto da volerne essere circondato. Prodotta interamente in Italia, è stata realizzata dallo studio milanese Nobody & co., la Bibliochaise è una soluzione salvaspazio e per di più itinerante. Scopriamo perché…

 

 

 

Arnold Circus Stool, sgabelli multicolor per una casa in festa

Se cercate una seduta ‘sfiziosa’, colorata, ironica e soprattutto salvaspazio perché comodamente impilabile, ‘Arnold Circus stool’  fa proprio al caso vostro. Si tratta di uno sgabello in serie multicolor realizzato dal designer italiano Martino Gamper che, oltre a essere moderno e ironico, è stato utilizzato anche per il restyling di uno spazio pubblico nel quartiere londinese di Shoreditch. Ma può anche per dare un tocco di colore e originalità alla casa.

 

Flux Chair, la pieghevole che sembra una busta

Flux Chair è una sedia sorprendente, talmente pieghevole da sembrare una busta per lo shopping e da poterla portare a spasso con disinvoltura. L’ha ideata lo studio olandese Flux, ed è veramente un oggetto innovativo perché è costituita da un sottile foglio di polipropilene di soli tre millimetri di spessore che si plasma come un origami per aprirsi e diventare una seduta robusta e confortevole; quindi chiudersi e diventare un arredo pressoché invisibile!

 

 

Poltrona Poang di Ikea, primi 40 anni

Poang, la poltrona Ikea, unione perfetta di stile e comfort, compie 40 anni. Non li dimostra affatto e non fa sentire il ‘peso’ della sua età: il passare degli anni, al limite, si  avverte per via delle modalità migliorative che però non riguardano l’inconfondibile design rimasto inalterato, ma la gamma di rivestimenti arricchita. Poang, abbinata a un poggiapiedi coordinato, è una sedia da record non solo per la longevità, ma anche per il successo: vanta 30 milioni di modelli venduti in tutto il mondo dal suo lancio sul mercato, e 1 milione e mezzo di pezzi venduti annualmente. Se vi pare poco…

 

 

Rodeo chair, l’anello che fa bene ai bambini

Si chiama Rodeo chair ed è davvero una sedia molto particolare: è scientificamente studiata per stimolare il movimento e la salute fisica dei bambini, e non solo dei piccoli, una postura corretta ed equilibrata. L’ha progettata infatti un fisioterapista norvegese, Frode Skretting, e ha ricevuto il premio per il Design Excellence 2015.

 

 

Prismania, sedia mimetica che cambia colore

Prismania Chair, è una sedia particolare che nasce da un’idea di Elise Luttik, designer olandese che ama giocare. Si tratta di una seduta ‘mimetica’ nel senso che un momento sembra sia trasparente, ma basta fare un passo e cambiare prospettiva perché mostri uno spettro di colori esplosivi, generati dalla sua superficie dicroica, una pellicola con proprietà ottiche particolari che genera un aspetto e un effetto cangiante.

 

 

Il magico sgabello che si adatta al corpo

A prima vista sembrerebbe un semplice sgabello, anzi neanche uno sgabello, addirittura una cassetta della frutta adattata a far da seggiolino, ma proprio ridotto all’osso, austero e scomodissimo! E invece il design che non smette mai di sorprendere e che quando si crede sia stato pensato e inventato tutto, è pronto a sbalordirci, lo fa anche in questo caso. Si tratta infatti di uno sgabello ‘elastico’ che si adatta al corpo di chi si siede assicurando comfort e funzionalità. L’ha inventato la designer polacca Ewa Dulcet!

 

 

 

 

Embroidery, la seduta è ricamata e stagionale

Una serie da quattro, una seduta per ogni stagione. Si chiama Embroidery, la quaterna di poltroncine ideata dal giovane designer svedese Johan Lindstèn per rappresentare le quattro stagioni. Embroidery sta per ricamo e non a caso perché, perfetta sintesi tra tradizione e innovazione, le sedie uniscono all’antica arte del ricamo a punto croce, le tecnologie industriali di nuova generazione. Data l’unicità e complessità della lavorazione, la poltrona è proposta in edizione numerata.

 

 

Double side, la sedia trasformista

Un oggetto non è abbastanza generoso se svolge una e una sola funzione: con questa premessa concettuale, la designer Matali Crasset ha realizzato la Double side, ovvero una sedia multifunzionale dove sì certo, sedersi è la prima cosa, ma che diventa  in una mossa uno sgabello con piano da utilizzare per mangiare o ad esempio per lavorare con il portatile e una sedia-contenitore. Trasformista e pratica, ‘ribalta’ il concetto tradizionale di sedia ed è prodotta dal marchio italiano Danese.

Tattoo, un pouf al sapor di mela e non solo

Cercate un pouf insolito, colorato, anticonvenzionale, che rompa il grigiore e la monotonia di ambienti troppo spenti? Allora Tattoo di Baleri Italia è decisamente ciò che fa per voi! Il pezzo forte è la seduta elastica a forma di mela, che ricorda tanto il cartone animato di Biancaneve quanto i pomi acerbi dei quadri del pittore René Magritte. Ma sono disponibili anche pouf con altre fantasie impresse: il coniglio bianco, i gatti, la carpa giapponese, il teschio o il cactus.

 

 

Swing circle, la sedia altalena scacciapensieri

Ecco un complemento d’arredo dalla semplicità disarmante, eppure così decisivo per assaporare supremi istanti di benessere e relax ogniqualvolta lo si desideri, in casa propria: un cerchio in legno che si appende al soffitto. Si chiama Swing circle, l’ha progettato e realizzato una designer polacca, Iwona Kosicka, in cerca di un’altra sedia. Una seduta volante tanto simile a un’altalena per adulti!

 

Dream’air, la sedia vola come foulard al vento

Dream’Air, è il nome onirico e arioso della nuova sedia Kartell che è stata una delle protagoniste dell’ultima edizione del Salone del Mobile di Milano. Con questa seduta, Kartell dà avvio a una progettazione all’insegna di un insolito contrasto: la struttura squadrata e geometrica in legno, convive con una seduta eterea e trasparente in policarbonato che lascia a vista il telaio in bianco e nero e suggerisce l’idea del volo, come fosse un foulard mosso dal vento. L’ha ideata il brillante catalano Eugeni Quitllet, premiato designer dell’anno, che si muove tra disegno e scultura.