Flux Chair, la pieghevole che sembra una busta

Flux Chair è una sedia sorprendente, talmente pieghevole da sembrare una busta per lo shopping e da poterla portare a spasso con disinvoltura. L’ha ideata lo studio olandese Flux, ed è veramente un oggetto innovativo perché è costituita da un sottile foglio di polipropilene di soli tre millimetri di spessore che si plasma come un origami per aprirsi e diventare una seduta robusta e confortevole; quindi chiudersi e diventare un arredo pressoché invisibile!

 

 

Rodeo chair, l’anello che fa bene ai bambini

Si chiama Rodeo chair ed è davvero una sedia molto particolare: è scientificamente studiata per stimolare il movimento e la salute fisica dei bambini, e non solo dei piccoli, una postura corretta ed equilibrata. L’ha progettata infatti un fisioterapista norvegese, Frode Skretting, e ha ricevuto il premio per il Design Excellence 2015.

 

 

Prismania, sedia mimetica che cambia colore

Prismania Chair, è una sedia particolare che nasce da un’idea di Elise Luttik, designer olandese che ama giocare. Si tratta di una seduta ‘mimetica’ nel senso che un momento sembra sia trasparente, ma basta fare un passo e cambiare prospettiva perché mostri uno spettro di colori esplosivi, generati dalla sua superficie dicroica, una pellicola con proprietà ottiche particolari che genera un aspetto e un effetto cangiante.

 

 

Embroidery, la seduta è ricamata e stagionale

Una serie da quattro, una seduta per ogni stagione. Si chiama Embroidery, la quaterna di poltroncine ideata dal giovane designer svedese Johan Lindstèn per rappresentare le quattro stagioni. Embroidery sta per ricamo e non a caso perché, perfetta sintesi tra tradizione e innovazione, le sedie uniscono all’antica arte del ricamo a punto croce, le tecnologie industriali di nuova generazione. Data l’unicità e complessità della lavorazione, la poltrona è proposta in edizione numerata.

 

 

Double side, la sedia trasformista

Un oggetto non è abbastanza generoso se svolge una e una sola funzione: con questa premessa concettuale, la designer Matali Crasset ha realizzato la Double side, ovvero una sedia multifunzionale dove sì certo, sedersi è la prima cosa, ma che diventa  in una mossa uno sgabello con piano da utilizzare per mangiare o ad esempio per lavorare con il portatile e una sedia-contenitore. Trasformista e pratica, ‘ribalta’ il concetto tradizionale di sedia ed è prodotta dal marchio italiano Danese.

Swing circle, la sedia altalena scacciapensieri

Ecco un complemento d’arredo dalla semplicità disarmante, eppure così decisivo per assaporare supremi istanti di benessere e relax ogniqualvolta lo si desideri, in casa propria: un cerchio in legno che si appende al soffitto. Si chiama Swing circle, l’ha progettato e realizzato una designer polacca, Iwona Kosicka, in cerca di un’altra sedia. Una seduta volante tanto simile a un’altalena per adulti!

 

Cacoon, il nido sospeso su un albero o in salotto

Sospesa come un’amaca, accogliente e protettiva come un nido, avventurosa come una tenda, comoda come una poltrona, è Cacoon, originale creazione pensile, spazio abitabile sospeso che realizza un concetto innovativo di relax e tempo libero. Avvincente è pure la storia che ha portato all’invenzione di questo bozzolo da sogno. Andiamo a scoprire la sua storia…

 

 

Dream’air, la sedia vola come foulard al vento

Dream’Air, è il nome onirico e arioso della nuova sedia Kartell che è stata una delle protagoniste dell’ultima edizione del Salone del Mobile di Milano. Con questa seduta, Kartell dà avvio a una progettazione all’insegna di un insolito contrasto: la struttura squadrata e geometrica in legno, convive con una seduta eterea e trasparente in policarbonato che lascia a vista il telaio in bianco e nero e suggerisce l’idea del volo, come fosse un foulard mosso dal vento. L’ha ideata il brillante catalano Eugeni Quitllet, premiato designer dell’anno, che si muove tra disegno e scultura.

 

 

Rabbit chair, la sedia coniglia balzata da una fiaba

Attenzione a questa sedia a forma di coniglio: può sovrastimolare la fantasia! Se vi adagiate la vostra cara persona, molto elevato è il rischio di finire non in una tana, ma in una fiaba o di concedervi una pausa magica. Già perché la Rabbit chair, ultima creazione uscita dal cilindro non del cappelaio matto ma del design Stefano Giovannoni con il suo nuovo brand Qeeboo, è divertente, comoda e scatena il nostro immaginario. Cautela dunque: nuoce gravemente al principio di realtà!

 

New Bo, la poltrona che si svita e si avvita per gioco e non

Si chiama New Bo, forse nel senso di new born, nuova nata, oppure a voler significare una cosa nuova, ma talmente nuova che, boh, ha tanti rimandi ma non assomiglia a nulla, può essere adattata a più usi. Se siete in cerca di qualcosa di originale che arredi la vostra casa, ecco a voi una sedia girevole che un po’ ricorda le sedute delle cabine per le fototessera dove si giocava da piccoli, e un po’ somiglia allo sgabello di un pianista. E’ un’idea dei designer di A2, giovane brand svedese.

 

Cradle, la sedia a dondolo che è una culla per adulti

Dentro ciascuno di noi c’è un fanciullino bisognoso di un nido che protegga e dia pace… dice il poeta.  Al bambino che è in noi, va benissimo anche una sedia a dondolo a forma di nido; che se poi si chiama Cradle, ricorda anche un po’ una poltrona, e di fatto è proprio una culla, ma una culla per adulti, rigorosamente vietata ai bambini, allora riviviamo la felicità che pareva perduta per sempre. E se questo è regredire, che ben venga!