Join Desk, la scrivania che personalizzi

Una ‘workstation’ di grande versatilità che si ‘allarga’ e si ‘stringe’ a seconda delle esigenze del momento, del contesto e del luogo: si chiama Join Desk e l’ha ideata il designer italiano Giuseppe Burgio in un concorso di progettazione per ‘Home Sweet Home’, caratterizzandola con una linea minimalista ed elegante. Tre singoli elementi formano numerose combinazioni.

 

 

My home desk, postazione jolly in casa e ufficio

My home desk è una scrivania semplice, minimale, luminosa, moderna e al tempo stesso anche bizzarra, originale, capace di essere il ‘jolly’ in casa come in ufficio. Infatti, pur essendo stata concepita per essere un desk, una postazione di lavoro, si presta facilmente a molte interpretazioni e a tanti usi. L’ha ideata e realizzata il designer Tommaso Guerra.

 

Adjus.table, il tavolo che si dà sempre una regolata

Lo dice la parola stessa, il suo nome è Adjus.table ovvero regolabile, perché questo è il requisito del tavolo disegnato dal giovane designer austriaco Sebastian Zachl: una scrivania che si regola in altezza a seconda delle esigenze, e che per questo motivo va benissimo sia per lo studio che per presentazioni da lavoro in piedi.

 

AIR di Gallotti & Radice, un tavolo da ufficio di prestigio

 Realizzata in cristallo e con infinite soluzioni, la proposta AIR di Gallotti & Radice, di particolare prestigio, permette la definizione di spazi di lavoro e postazioni, desk e scrivanie. La collezione sarà ampliata e nuove declinazioni AIR saranno in allestimento durante I Saloni Milano 2013/ Office.

Felt and Gravity: la collezione arredo di Amy Hunting

Cosa c’è di meglio del colore per arredare casa? I colori vivaci hanno il dono di saper regalare un’atmosfera gioiosa e giocosa e insieme rilassante. Se a questo aggiungiamo una bella dose di creatività e un sapiente studio delle possibilità che ci offre la forza di gravità ecco che otteniamo Felt and Gravity, la collezione di Amy Hunting in legno e feltro.

A4A design: l’arredamento in cartone alveolare

Si chiamano Nicoletta Savioni e Giovanni Rivolta, hanno esordito in grandi studi di progettazione e sono i fondatori di un progetto tanto creativo quanto innovativo. La loro impresa si chiama A4A design e dal 2002 idea e produce oggetti e mobili in cartone alveolare. Un materiale riciclato, riciclabile e riutilizzabile che diventa la base creativa di un design etico, sostenibile ed ecologico che però non tralascia l’aspetto innovativo e tecnologico perchè il cartone può essere utilizzato in diversi ambiti con risultati soddisfacenti sia dal punto di vista estetico che dal punto di vista della versatilità. Infatti il cartone è un materiale insospettabilmente intelligente. E’ leggero, flessibile, versatile, resistente e molto economico. Inoltre lo si può rendere ignifugo e idrorepellente. E in più, se lavorato sapientemente, diventa un materiale molto decorativo, capace soprattutto di dare brio e vivacità alle stanze e ai giochi per i bambini, per cui i designer di A4a design hanno sempre un occhio di riguardo.

Un mappamondo per arredare lo studio

Se dovessi dire qual è uno dei miei sogni, senza esitazioni direi che è un viaggio intorno al mondo. E se proprio non riuscissi a visitarlo tutto, ci sono almeno un centinaio di posti che vorrei visitare. E siccome purtroppo questi per adesso sono solo sogni, oggi mi limito a immaginare grandi escursioni e viaggi dall’altra parte del globo. E vorrei che lo faceste anche voi insieme a me. Ogni volta che penso all’arredamento di uno studio in casa, non riesco a non pensarlo come un ambiente classico, con il parquet sul pavimento e le pareti piene di librerie e libri fino al tetto. E in un ambiente come questo un mappamondo è il complemento d’arredo ideale. In commercio ne esistono di tanti modelli e realizzati con diversi materiali. Date uno sguardo alla nostra gallery e fatevi ispirare anche voi. Se proprio non si può evadere, almeno ci restano i sogni.

Come organizzare al meglio la zona ufficio della nostra casa

Nella casa dei sogni la zona dedicata all’ufficio è un ambiente a sé, ampio e luminoso, con tanto spazio per ospitare una grande scrivania, una libreria e tutto quello che serve per lavorare. Purtroppo, non tutti i sogni corrispondono alla realtà e infatti nella maggior parte della abitazioni bisogna sapere organizzare gli spazi ristretti.  A casa mia ad esempio, che è una casa di grandezza media, non c’è un vero spazio da dedicare a studio e lavoro e quindi ho dovuto organizzare il mio mini ufficio in un angolo della mia stanza dove ho posizionato una piccola scrivania con il computer, accanto alla libreria. Spesso dunque, capita che lo spazio dedicato al lavoro debba essere condiviso con altri ambienti e dunque non è raro che, come è successo a me, l’area home office sia posizionata nel salotto o in una delle camere da letto. Ecco quindi qualche consiglio per far convivere nel migliore dei modi l’area ufficio con il resto della casa, ovunque l’abbiate posizionato.