iPot, scaffale verde modulare e multifunzione

Complemento d’arredo modulare che permette di allestire piccoli giardini domestici in orizzontale o in verticale, e che ha molteplici funzioni; può essere scaffale, libreria componibile dove riporre libri e oggetti a piacere, parete divisoria. Questo e molto altro è iPod, struttura leggera e flessibile con cui creare infinite forme, prodotto da Supercake architecture and design, giovane studio di progettazione 100% italiano che dà vita a progetti attenti all’ambiente.

 

 

 

Lo scaffale a onde di Vidame

 Ha vinto il premio della stampa “Maison & Objet” a Parigi, questo sorprendente scaffale a onde creato dal designer francese Julien Vidame per l’azienda che porta il suo nome. Caratterizzato da una grande versatilità, è un elemento d’arredo capace di adattarsi perfettamente a qualsiasi angolo e ambiente della casa.

Arredare il ripostiglio: soluzioni pratiche ed economiche

E’ la stanza della casa che io amo di più, ovviamente dopo la cucina. A voi sembrerà strano, ma io trovo che il ripostiglio sia una specie di grande scatola delle soprese. Quello di casa mia negli anni ha accomulato tanti di quei tesori che potrei arredare una nuova abitazione, quasi senza problemi. Ci sta di tutto, dai borsoni della palestra, alle scatole delle scarpe (che adesso contengono di tutto tranne che le scarpe), fino agli attrezzi per i lavoretti in casa. Confesso però che il mio ripostiglio è un vero caos e tante volte mi è capitato di aprire la porta e veder precipitare dallo scaffale qualche oggetto che per poco non mi è caduto in testa. Da oggi voglio cambiare stile e cercherò di seguire questi semplici consigli per avere un ripostiglio sempre in ordine!

Bricolage: come realizzare una libreria fai-da-te

Sabato pomeriggio ho fatto un giro tra i negozi di mobili alla ricerca di una libreria. I risultati della sono stati piuttosto deludenti: i prezzi per qualcosa di semplice ma consistente erano piuttosto alti. Così ho pensato di rispolverare un vecchio hobby: complici il bel tempo e il giardinetto dell’abitazione di un’amica, tornerò a dedicarmi al bricolage e la libreria la costruirò con le mie mani.

I vantaggi sono più d’uno: posso scegliere il tipo di legno che preferisco e di conseguenza il colore (mi orienterò su dei pannelli di legno di pino – diffuso ed economico ma molto gradevole – su cui posso anche passare una mano di vernice trasparente), posso scegliere le dimensioni in modo da adattarla perfettamente allo spazio che le ho riservato nello studio e poi, cosa da non sottovalutare, avrò la soddisfazione di poter dire “questa l’ho costruita io!”. Tanto più che uno scaffale è uno dei mobili più semplici da realizzare.

Ho ripescato un vecchio manuale di bricolage e ho verificato cosa occorre per una libreria “fai-da-te” dopo aver stabilito le dimensioni della struttura che, nel mio caso, saranno di 240 cm di altezza, 200 cm di larghezza, 35 cm di profondità con mensole posizionate ad una distanza di 40 cm l’una dall’altra in modo da poter ospitare sia libri che cataloghi.