Cachemere, tappeto acquatico che sta bene in terra

Grandi carpe blu che nuotano su un fondale onirico: Cachemere è un tappeto di ispirazione acquatica, vagamente ‘marinaresco’ anche se i principali interpreti sono pesci di fiume. Disegnato per il marchio Karpeta da Vito Nesta, è un carpet d’ambientazione ‘liquido-surreale’ che va oltre la staticità di una comune ‘passatoia’ e sta benissimo in terra in tutte le stagione, non solo in estate.

 

 

 

 

Adjus.table, il tavolo che si dà sempre una regolata

Lo dice la parola stessa, il suo nome è Adjus.table ovvero regolabile, perché questo è il requisito del tavolo disegnato dal giovane designer austriaco Sebastian Zachl: una scrivania che si regola in altezza a seconda delle esigenze, e che per questo motivo va benissimo sia per lo studio che per presentazioni da lavoro in piedi.

 

Mobili in legno vivo che si animano

Quando si dice usare il legno vivo. Talmente vivo che si muove, un po’ come fece Pinocchio che prese ad animarsi da un ciocco che era. Juno Jeon, designer coreano di base in Olanda, ha pensato bene di realizzare Alive series,  ovverosia la serie vivente, una mini collezione di complementi d’arredo, composta da un comodino e da un cabinet ‘interattivi’. Mobili con cui si può e si deve giocare: a seconda se li apriamo o li chiudiamo, o da che punto di vista li osserviamo, si muovono, cambiano fisonomia, aspetto. Tanto per ricordarci che gli oggetti d’uso nelle nostre case sono vivi. Forse più di noi! Ma vediamo di che si tratta nel dettaglio.

 

 

Tangram, il gioco che diventa una libreria

Avete presente il tangram? E’ quel gioco rompicapo cinese basato sulla scomposizione e ricomposizione di un quadrato divisibile in cinque triangoli, un quadrato e un rombo, sette figure con cui comporne altre a piacere all’inifinito. Il designer Daniele Lago, ispirandosi al gioco, ha creato quello che ormai è un geniale grande classico: Tangram, appunto, una libreria modulare che si può trasformare continuamente. E qui viene il bello…

 

 

Swing circle, la sedia altalena scacciapensieri

Ecco un complemento d’arredo dalla semplicità disarmante, eppure così decisivo per assaporare supremi istanti di benessere e relax ogniqualvolta lo si desideri, in casa propria: un cerchio in legno che si appende al soffitto. Si chiama Swing circle, l’ha progettato e realizzato una designer polacca, Iwona Kosicka, in cerca di un’altra sedia. Una seduta volante tanto simile a un’altalena per adulti!

 

Dream’air, la sedia vola come foulard al vento

Dream’Air, è il nome onirico e arioso della nuova sedia Kartell che è stata una delle protagoniste dell’ultima edizione del Salone del Mobile di Milano. Con questa seduta, Kartell dà avvio a una progettazione all’insegna di un insolito contrasto: la struttura squadrata e geometrica in legno, convive con una seduta eterea e trasparente in policarbonato che lascia a vista il telaio in bianco e nero e suggerisce l’idea del volo, come fosse un foulard mosso dal vento. L’ha ideata il brillante catalano Eugeni Quitllet, premiato designer dell’anno, che si muove tra disegno e scultura.

 

 

Cherry, se la lampada è una ciliegia una tira l’altra

Non c’è niente da fare, l’adagio non è smentito mai… una tira l’altra. Inevitabile accada con le ciliegie, figurarsi con la lampada ‘Cherry’, oggetto d’uso e seduzione insieme che attira luce e curiosità. Originariamente realizzata in prezioso vetro soffiato a mano con dettagli in ottone, la lampada ha ora una piccola sorella in plastica disponibile in diversi colori. Ha uno spirito pop e un corpo sinuoso e provocante.Con le sue curve è il più seducente tra i lampadari a sospensione. L’ha creata la design slovena Nina Zupanc per il nuovo marchio Qeeboo di Stefano Giovannoni.