Arredare con 1000 euro: oggetti di design su cui investire

 Il valore degli oggetti non sempre è una qualità visibile. Specialmente nell’arredamento, contano molto i materiali, le lavorazioni e le tecnologie d’avanguardia utilizzate per la produzione. Senza dimenticare che l’origine italiana al 100%, dall’ideazione alla progettazione, fa di certi oggetti dei veri e propri investimenti. In tempi di crisi economica forse vi sembrerà eccessivo spendere 1000 euro per una poltroncina o un tavolo da salotto, ma se non volete rinunciare alla qualità che dura nel tempo forse sarebbe il caso di fare un pensierino sugli oggetti di cui parliamo oggi.

Lampade Slamp

All’interno dell’architettura domestica l’uomo ricerca le sensazioni che il mondo organico gli suscita. Un esempio può essere quello di un pavimento in legno, oppure quello di un tavolo o di un mobile restaurato, che senza dubbio rientrano in nei temi della contemporaneità e della sostenibilità. Queste caratteristiche arricchiscono il design di Slamp, che ha saputo creare un’armonia perfetta tra i materiali naturali e l’Opalflex ed il Cristalflex. Così come dice il suo fondatore e attuale presidente Roberto Ziliani, Slamp è un’azienda di puro design che si muove alla velocità della luce. La continua ricerca dell’evoluzione rende Slamp un marchio giovane e generatore di tendenze.

Lampade e luci: Artù di Carlo Tamborini

Quando si parla di lampade la creatività non è mai troppa, anche perchè si tratta di complementi d’arredo indispensabili che al tempo stesso possono dare carattere e stile ad un ambiente semplice. In questo caso il noto designer Carlo Tamborini si è davvero superato, creando per il noto brand Modo Luce una collezione di lampade chiamata Artù. Il nome è veramente azzecato perchè a ben guardare, questa serie di lampade da sospensione, da terra o da tavolo, è tutta ispirata al mondo medievale dei cavalieri e delle loro antiche armature di metallo, un’idea davvero innovativa in tema di arredamento, che sembrerebbe dare vita ad una lampada dal sapore retrò mentre invece il risultato è un oggetto estremamente moderno in cui l’idea dell’armatura è soltanto un punto di partenza per l’ispirazione.

Lego: un gioco che diventa arredamento!

 Quando ero bambina erano uno dei miei giochi preferiti. Avevo una intera scatola dei famosissimi Lego, i mattoncini componibili con cui è possibile costruire praticamente qualunque cosa. Tutt’ora i Lego mi affascinano molto e mi rendo conto che quello per i mattoncini colorati è un amore eterno, che spesso aumenta con la crescita, tanto che in molti ancora ci giochiamo. E i designer ci hanno giocato per creare dei simpaticissimi pezzi di arredamento per la casa. Un tavolo, una lampada, alcune sedute modulari e una scatola per tenere tutto in ordine. Niente vi impedisce di utilizzare i Lego per abbellire qualunque ambiente.

Midsummer Light, un lampadario vestito di fiori

L’uomo moderno ha perso il contatto con la natura, ma cerca sempre nuovi modi per inserirla anche all’interno dei contesti più improbabili. E’ una vera e propria cascata di fiori e di abbagliante fogliame della foresta il lampadario Midsummer Light, ideato dal designer Tord Boontje per Artecnica. Con la sua struttura semplice ma molto decorativa, è in grado di dare carattere anche agli ambienti con arredamento molto semplice.

Arredare con il legno, abilità artigiana e nuove tecnologie

Il legno è un bellissimo materiale per arredare casa, duttile e caldo è in grado di creare un’atmosfera particolare nei luoghi in cui è utilizzato. Basta pensare al senso di comfort che da un pavimento di parquet o semplicemente una libreria o una parete attrezzata di legno. Ma non c’è solo questo, con il legno si possono realizzare gli oggetti più disparati e oggi abilità artigiana, nuove tecnologie di lavorazione e ricercatezza del design continuano a fare di questo materiale un vero protagonista dell’arredo. Oggi vi propongo una serie di oggetti da non perdere, lampade, mensole, librerie e perfino posate, tutto rigorosamente in legno!

A come Abat-jour: un cult dell’arredamento sempre di moda

Nasce virtualmente alla fine dell’800 e potremmo dire che la sua data di nascita è il 21 ottobre 1879 quando Edison accende la prima lampadina e nelle case dei borghesi comincia a diffondersi un nuovo alter ego della candela. Via la fiammella calda ma purtroppo poco duratura e spazio ad una lampada che con la sua forma panciuta si acciambella sul tavolo diffondendo una luce morbida che invita al relax. Il successo mediatico dell’abat-jour però arriva con la canzone omonima di Vittorio De Sica, che durante gli anni ’20 diffonde “la sua luce blu” e la fa diventare l’oggetto cult di un’epoca. Tanto che le stesse note faranno da sottofondo ad un celebre spogliarello firmato da Sophia Loren e Marcello Mastroianni nel film Ieri, oggi, domani (1963) e faranno dell’abat-jour una lampada anche un pochino maliziosa.

Dieci lampade particolari

Sono affascinata dagli oggetti particolari, “strani” che a prima vista si pensa abbiano una certa funzione ma che poi, osservandoli più da vicino si rivelano utili per altri scopi.

Oggi vi mostro una gallery in cui possiamo ammirare dieci lampade inusuali e che difficilmente acquisteremo; vale però la pena sapere che esistono. Si va dalla lampada stile sneaker (perfetta per gli sportivi) alla Book Rest Lamp, ideale come regalo per gli amanti della lettura fino ad arrivare a quella (secondo me un po’ inquietante) chiamata Mary Had a Little Lamp.