Suggerimenti per complementi d’arredo etnico chic

Stagionalmente anche la moda legata all’arredamento, si affida ai grandi classici. In autunno tanti designer sembrano essere colpiti da una nostalgia estrema, quella dell’estate e riscoprono il gusto dell’arredo etnico chic. Ecco alcuni suggerimenti per chi ama questo stile.

Arredare in stile etnico: sgabelli e panche

Indica l’appartenenza a un popolo, a una comunità nazionale o tribale oppure a un determinato luogo. Ma la di là delle definizioni del vocabolatio, etnico è un termine che attribuiamo indifferentemente a un pezzo di arredamento, a un abito, a un cibo, alla musica e a tutto quello che ha a che fare con culture lontane e diverse dalla nostra. Queste culture ci affascinano, e molto. Consumiamo i loro cibi e ci appassionano i loro manufatti che hanno quel sapore artigianale che noi ormai abbiamo quasi del tutto perduto. I materiali sono quasi sempre naturali (foglie, zucche, fili d’erba, bamboo) e le tecniche (intreccio o decorazioni) richiedono un’abilità manuale non indifferente. Anche i designer ogni tanto si fanno ispirare dal mondo lontano, esotico e affascinante dell’etnico e i risultati sono davvero belli!

Arredamento etnico: moda intramontabile

 Bello, solare, originale, ecologico e, cosa assolutamente da non sottovalutare di questi tempi, economico! Quelli appena elencati sono i pregi dell’arredamento etnico, divenuto da qualche anno a questa parte molto di moda, moda che non accenna a tramontare e che anzi sembra dilagare. Così nelle nostre case si diffondono sempre più mobili esotici e oggetti provenienti da terre lontane e, nei centri storici delle città come nei centri commerciali, i negozi d’arredamento etnico si moltiplicano. Così come si moltiplicano le botteghe del commercio equo e solidale, ossia quelle che non si pongono come unico obiettivo il profitto economico ma mirano a sostenere le popolazioni economicamente, politicamente e socialmente svantaggiate. L’aggettico “etnico”, poi è declinabile in diverse sfumature: etnico chic, etnico coloniale… Ce n’è, insomma, un po’ per tutti i gusti!