18×18 di Ingo Maurer, la lampada è un foglio che vola

18×18: la particolarità del nome di questa lampada, che in realtà allude a una misura,  è presto spiegata. Grazie al suo design ultralight e all’impiego di spessori sottilissimi, questa lampada da parete ricorda un foglio di carta che vola. L’ha disegnata Ingo Maurer e prende il nome 18 x18 dalle esatte dimensioni del suo ingombro. Nonostante le misure particolarmente ridotte, è un concentrato di tecnologia…

 

 

10 idee per regali di Natale insoliti

Tempo di count down: Natale is coming... il conto alla rovescia è iniziato e mentre contiamo la festa arriva! Se volete fare un pensiero originale a una persona cara, o volete concedervi un regalo per la casa con oggetti di qualità e a costo contenuto e senza dover affanarvi a girare per città assediate dal traffico ma utilizzando il web, ecco dieci suggerimenti: oggetti di design in vendita on line sul sito made in design.

 

 

Delta, un po’ della Roma imperiale in casa propria

Delta, proprio come il delta del fiume Tevere: una collezione di luci, mobili e oggetti ispirati alla Roma imperiale progettata e realizzata da ‘Formafantasma’, duo di designer italiani Andrea Trimarchi e Simone Farresin che hanno abilmente attualizzato l’antichità e le sue creazioni. La collezione è parte di Privato Romano Interno, programma di design contemporaneo che coinvolge designer internazionali nella produzione di arredi a tiratura limitata.

 

 

Lampada Elmetto, ritorno in rosa e celeste

Ricordate la lampada da tavolo Elmetto, così chiamata proprio perché ricorda la forma del tipico copricapo metallico militare riletto in chiave ironica? Disegnata nel 1976  da Elio Martinelli, ha trovato posto sui comodini delle nostre camere da letto ed è diventata un’icona senza tempo.Immutata nella forma estetica ma aggiornata con nuovi colori, ora torna alla ribalta. La nuova Elmetto nei colori rosa e celeste pastello rientra nel progetto di riedizione Martinelli Luce.

 

 

 

Scaletta, lo scaldasalviette mai visto prima

Scaletta è uno scaldasalviette mai visto prima: ‘itinerante’,  lontano dalle forme tradizionali del calorifero. Non necessita di istallazione, permette la massima libertà di posizionamento in qualsiasi ambiente della casa, può essere trasferito ad ogni cambio di abitazione portando con sé una simbologia con valenza positiva di passaggio, divenire, e al tempo stesso leggerezza e ironia. L’ha realizzato la designer Elisa Giovannoni per Tubes.

 

Kokedama, la pianta che arreda senza vaso

I Kokedama, meglio noti come mini bonsai o bonsai volanti, sono l’alternativa alle solite piante da appartamento perché non hanno bisogno di vaso. Di grande tendenza in fatto di green design, li realizza e li propone in vendita l’azienda olandese We Smell The Rain con tanto di accessori.

 

 

Folding lamp, la lampada Origami

Folding Lamp è una lampada che prende spunto dall’antica arte giapponese dell’origami  ma anche dalla filosofia ‘do it yourself’, ovvero il fai da te. L’idea è dell’architetto e designer  belga Thomas Hick, che, partendo anziché dalla carta da un foglio di acciaio dello spessore di 6 millimetri, offre a tutti i volentorosi e creativi l’idea di costruirsi  una lampada che assomiglia a una scatola magica ed è assolutamente funzionale.

 

 

 

 

 

Air, la libreria sospesa in aria

Una libreria galleggiante, come sospesa in aria. Si chiama Air, realizzata con mensole o contenitori sospesi su lastre di vetro fa parte di un sistema, che comprende anche letti, tavoli e divani, proposto dall’azienda Lago. Il forte spessore delle mensole e il volume dei contenitori contrastano con la leggerezza della struttura portante in vetro, invertendo il normale ordine di fattori. Fino a un effetto ‘antigravitazionale’.

 

Nj Interiors, maniglie e pomelli di design

Aironi, tucani, libecci, coralli, conchiglie che sono maniglie e pomelli, tra scultura e funzionalità. Nj Interiors, studio neofita fondato nel 2014  ha ‘sfornato’ la sua prima collezione di manopole che gli sono valse già partecipazioni ad eventi prestigiosi e premi. Oggetti unici, belli da vedere e funzionali, interamente creati a mano con la collaborazione dei migliori artigiani italiani.

 

 

Cappellini, sogno declinato in infinite versioni

Metodo Cappellini. Il sogno declinato‘.  Il libro che Giulio Cappellini, design-star italiana e  imprenditore, dopo trent’anni  di attività ha dato alle stampe per la casa editrice Electa e che viene presentato giusto mercoledì 5 ottobre alla Galleria Sozzani di Milano, (ore 18 e 30), ha un punto interrogativo finale nel titolo perché il sogno è sempre aperto e in divenire. Qui invece i punti che mettiamo sono solo esclamativi perché il  volume è un ottimo pretesto per presentare alcune delle creazioni, tra continuità e innovazione, di un’azienda che oltre a produrre mobili, è una fucina di idee. Progettazione, artigianalità, innovazione e creatività, le chiavi di questo ‘metodo’.

 

 

 

Toa, il tavolo lavagna per scriverci sopra

Toa è un tavolo lavagna perché il materiale di cui è fatto è l‘ardesia, ma lo è anche perché oltre alle funzioni consuete di questo specifico complemento d’arredo, pare fatto apposta per soddisfare gli incalliti grafomani a cui non basti lo spazio di uno o più post it per scrivere messaggi romantici alla dolce metà, o comunicazioni domestiche ai familiari. Lo propone Davide Conti design studio e lo produce Ardesia Mangini.