Il bambù è un materiale che viene spesso visto con diffidenza quando si parla di arredamento. Niente di più errato: non solo i mobili costruiti con esso sono i più cool dell’estate ma il materiale stesso si adatta ad essere utilizzato per creare complementi incredibilmente utili e belli.
bambù
Il bambù torna di moda soprattutto nell’arredo esterno
Il bambù ha delle proprietà intrinseche che lo rendono speciale nell’arredo. Oltre ad essere flessibile e resistente all’umidità, questo materiale è considerato l’acciaio naturale. Poi, a livello di design, riesce ad essere elegante conservando il fascino afro delle strutture in bambù.
I vantaggi dell’uso del bambù in casa
Il bambù, con cui sono realizzati tantissimi complementi d’arredo, può essere usato anche per la realizzazione di tavoli e sedie ma quel che vogliamo analizzare sono tutti gli altri oggetti che si possono coordinare con questi elementi. Vediamone insieme qualcuno.
Arredare con il bambù, una possibilità di arredamento eco-trendy!
In Cina e in Giappone si usa tantissimo e il suo impiego è illimitato. In Occidente invece, del bambù si parla soprattutto come pianta ornamentale e difficilmente se ne concepisce un uso diverso da quello della costruzione delle strutture. Le canne di bambù soprattutto, vengono utilizzate per costruire originali strutture di sostegno per le piante ma i designer non si accontentano di così poco. E così con molto estro e un po’ di fantasia, il bambù, quella pianta che più la tagli e più cresce, è diventata il campione dei materiali eco-sostenibili e ha dato vita a delle creazioni davvero molto originali con le quali si può arredare la casa, la tavola, gli esterni. E si può addirittura utilizzare per conservare il computer portatile o l’Ipad.
Arredamento etnico: moda intramontabile
Bello, solare, originale, ecologico e, cosa assolutamente da non sottovalutare di questi tempi, economico! Quelli appena elencati sono i pregi dell’arredamento etnico, divenuto da qualche anno a questa parte molto di moda, moda che non accenna a tramontare e che anzi sembra dilagare. Così nelle nostre case si diffondono sempre più mobili esotici e oggetti provenienti da terre lontane e, nei centri storici delle città come nei centri commerciali, i negozi d’arredamento etnico si moltiplicano. Così come si moltiplicano le botteghe del commercio equo e solidale, ossia quelle che non si pongono come unico obiettivo il profitto economico ma mirano a sostenere le popolazioni economicamente, politicamente e socialmente svantaggiate. L’aggettico “etnico”, poi è declinabile in diverse sfumature: etnico chic, etnico coloniale… Ce n’è, insomma, un po’ per tutti i gusti!