Arredamento etnico per una casa colorata e viva

Se si vuole arredare la propria casa dandole personalità e vitalità, l’arredamento etnico è la migliore soluzione per ottenere una casa colorata e viva e spesso sostenibile dal punto di vista ambientale: in questo stile il naturale ed il riciclato spesso vanno per la maggiore.

Arredare in stile etnico: sgabelli e panche

Indica l’appartenenza a un popolo, a una comunità nazionale o tribale oppure a un determinato luogo. Ma la di là delle definizioni del vocabolatio, etnico è un termine che attribuiamo indifferentemente a un pezzo di arredamento, a un abito, a un cibo, alla musica e a tutto quello che ha a che fare con culture lontane e diverse dalla nostra. Queste culture ci affascinano, e molto. Consumiamo i loro cibi e ci appassionano i loro manufatti che hanno quel sapore artigianale che noi ormai abbiamo quasi del tutto perduto. I materiali sono quasi sempre naturali (foglie, zucche, fili d’erba, bamboo) e le tecniche (intreccio o decorazioni) richiedono un’abilità manuale non indifferente. Anche i designer ogni tanto si fanno ispirare dal mondo lontano, esotico e affascinante dell’etnico e i risultati sono davvero belli!

Living room: scegliere un perfetto tavolino basso

Gli inglesi li chiamano Teapoy mentre noi forse siamo più abituati a chiamarli tavolini da fumo, ma il succo è lo stesso: stiamo parlando dei tavolini bassi, quelli ideali da posizionare in soggiorno davanti al divano e magari sopra un bel tappeto. Nella tradizione inglese del diciannovesimo secolo il Teapoy serviva appunto come tavolino per servire il tè ma anche per conservarne le preziose foglie. Infatti generalmente i tavolini di questo tipo erano corredati di un cassettino in cui si poteva per l’appunto conservare una spezia preziosa come il tè, in un “contenitore” che fosse utile e decorativo. Se poi pensiamo all’arredamento etnico, specialmente di Giappone e Cina, scopriamo che il tavolino basso era considerato un normale tavolo da pranzo mentre in India si utilizzava addirittura come piano d’appoggio per la preparazione del pane. Tanti usi dunque per un oggetto che adesso è stato rivisitato in chiave moderna e che possiamo trovare tra gli arredi più comuni nelle nostre case.

Arredamento etnico: moda intramontabile

 Bello, solare, originale, ecologico e, cosa assolutamente da non sottovalutare di questi tempi, economico! Quelli appena elencati sono i pregi dell’arredamento etnico, divenuto da qualche anno a questa parte molto di moda, moda che non accenna a tramontare e che anzi sembra dilagare. Così nelle nostre case si diffondono sempre più mobili esotici e oggetti provenienti da terre lontane e, nei centri storici delle città come nei centri commerciali, i negozi d’arredamento etnico si moltiplicano. Così come si moltiplicano le botteghe del commercio equo e solidale, ossia quelle che non si pongono come unico obiettivo il profitto economico ma mirano a sostenere le popolazioni economicamente, politicamente e socialmente svantaggiate. L’aggettico “etnico”, poi è declinabile in diverse sfumature: etnico chic, etnico coloniale… Ce n’è, insomma, un po’ per tutti i gusti!