Il Salone del Mobile 2025 rappresenterà, come sempre, un’occasione unica per gli amanti del design e dell’arredamento per scoprire anteprime, novità e vere e proprie chicche. Scopriamo insieme qualche anticipazione.
Cosa aspettarci dal Salone del Mobile 2025
Mancano pochi giorni all’inizio del Salone del Mobile 2025, ma qualche piccolo spoiler su ciò che vedremo possiamo concedercelo. Senza dimenticare di dare un’occhiata anche al Fuori Salone, sempre pronto anch’esso a mettere a disposizione interessanti appuntamenti e, soprattutto, nuove proposte.
Il Salone del Mobile rappresenta da sempre un’occasione anche per parlare con i designer e toccare con mano quelle che sono le loro idee, sia attraverso la vera e propria esposizione che con appuntamenti ed eventi dedicati di ogni tipologia.
Un’anticipazione sul Salone del Mobile che avrà inizio l’8 aprile? Saranno sicuramente presenti riletture e riedizioni di arredi storici. Questo significa che mobili e arredamento verranno ripresentati con miglioramenti effettivi per quanto riguarda le proporzioni e il comfort.
Non mancheranno poi delle vere e proprie edizioni limitate. In questa edizione della kermesse, a quanto pare, un focus importante sarà dedicato alla possibilità di personalizzare i mobili. Ad esempio, attraverso imbottiti modulari da comporre in base ai propri desideri, nonché mobili pensati per essere consegnati in diverse misure e dotati di finiture su richiesta.
Alcuni pezzi davvero interessanti
Il Salone del Mobile 2025 porterà anche alcuni nomi del design interno a proporre soluzioni per l’esterno. L’obiettivo è quello di creare ambienti di tipo domestico anche nei giardini. Un nome che spicca particolarmente nella rassegna? Quello di Molteni&Co, pronto a presentare un divano componibile in tessuto bouclet con una grafica distintiva ispirata a Lucio Fontana. Il suo nome è “Emile” ed è stato ideato da Christophe Delcourt per dar vita a configurazioni sia di tipo curvilineo che lineare, con schienali di diversa altezza.
Sempre rimanendo focalizzati sui divani, il modello curvo “Tufty-Time 20” di Patricia Urquiola è senza dubbio uno di quei pezzi che non ci si può far scappare. In questo caso, parliamo di una rivisitazione di un modello lanciato nel 2005.
Vent’anni dopo, ci si trova davanti a un complemento d’arredo che, se si ha spazio sufficiente, deve essere assolutamente preso in considerazione. La voglia di rivedere i vecchi modelli, sia per quanto riguarda le sedute che l’illuminazione, sembra essere il filo conduttore delle anticipazioni finora osservate relative al Salone del Mobile 2025. Chiunque lo visiterà troverà senza dubbio pane per i suoi denti, sia tra gli espositori che tra i potenziali clienti.