Domotica per principianti: meglio Alexa o Google Assistant?

Quando si parla di domotica per principianti di solito si intende discutere di come rendere automatiche alcune funzioni della propria casa e regolarle con comandi vocali: in quel caso meglio Alexa o Google Assistant?

Comandi vocali e domotica

L’utilizzo dell’intelligenza artificiale per ciò che concerne la domotica passa per forza, inizialmente, attraverso i comandi vocali: l’utilizzo di apparecchiature che consentano la gestione di alcuni processi è basilari. E’ facile immaginare di richiedere l’accensione o lo spegnimento di una luce o, con un pizzico di lavoro in più per convertire la propria casa da anologica a digitale, l’abbassarsi e l’alzarsi delle tapparelle: senza dubbio si tratta di due azioni che automatizzate rendono possibile una più veloce e semplice gestione delle proprie esigenze e gli smart speaker basati su Alexa o Google Assistant sono palesemente il mezzo migliore per iniziare a rendere più automatica la propria casa ad un prezzo molto basso.

Bisogna ricordare che lampadine intelligenti sono già in commercio predisposte per funzionare con i maggiori dispositivi di gestione: la vera scelta importante da fare è quella di scegliere quale assistente vocale utilizzare.

Meglio Alexa o Google Assistant?

Per scegliere cosa si adatta di più alle proprie esigenze tra Alexa o Google Assistant è importante conoscere cosa possono fare  ed il modo in cui lo fanno. La scelta dello smart speaker deve essere legata alle funzioni che si vogliono avere: è ovvio che se si vuole rendere la propria casa domotica e controllare serrature, luci, termostati e simili si ha bisogno di un dispositivo che possa funzionare come hub. E per scegliere tra quelli che supportano Alexa o Google Assistant è necessario prima di tutto verificare la compatibilità con quel che si possiede o che si viole utilizzare.

Se si pensa alle funzioni base delle quali si può usufruire, entrambi consentono di:

  • cercare informazioni sul web, dal meteo alle notizie in tempo reale
  • gestire sveglie, timer, calendario ed impegni
  • riprodurre musica ed altri contenuti multimediali.

Il problema è come lo fanno ed i mezzi che utilizzano. Ma in questo caso, parlando di domotica e gestione smart di dispositivi, Alexa sembra presentare qualche punto in più in quanto a compatibilità e capacità di gestione: sono diverse i produttori che usano tale assistente vocale come base per la creazione dei propri oggetti perché per quanto meno “adattabile” alla persona ed al suo linguaggio, rispetto a Google Assistant, presenta comunque una maggiore versatilità tecnica che sul lungo periodo la rende più utile.

 

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